02-05-2018: Recensione su IndiePerCui

Recensione su IndiePerCui

Emarginazione in un mondo che non ci vuole, lontano dagli schermi televisivi, lontani dal senso comune di partecipazione, un mondo disegnato e immaginato che non è poi tanto lontano dalla realtà vera, quella di tutti i giorni e che i Prowlers delineano con sofisticata essenzialità. Freak Parade è un concentrato di diversi generi, è un insieme eterogeneo e davvero incontrollabile di forme e architetture in continuo cambiamento pronte a mettersi a disposizione di un passato che vedeva nei concept album una via di fuga dalla realtà incentrando la poetica in divenire in situazioni che alla fine ci vedono al centro di quella stessa realtà da cui non possiamo evadere. Ci sono sperimentazioni sonore davvero importanti in questo disco, sembra di sentire radici Floydiane disperdersi nell’etere e pronte a rinfrancare gli animi con carezze e sussurri capaci di sprofondare all’interno della nostra ragione, all’interno del nostro essere in costante e mutevole cambiamento. I Prowlers, attraverso una cupezza introspettiva, immaginano un mondo diverso, dove il bisogno di ribellione sta alla base di tutte le nostre vittorie future.
 
Fonte: IndiePerCui
Link: http://indiepercui.altervista.org/prowlers-freak-parade-autoproduzione/


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BAND

Alessandro Santoriello
Guitars

Francesco Vichi
Drums

Luca Segatori
Vocals&Guitar

Sebastian Magni Markowicz
Bass Guitar

Massimo Trivento
Keyboards

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