11-04-2018: Recensione su Debaser

Recensione su Debaser

In un’era in cui tutto scorre veloce e dove la musica viene consumata alla velocità della luce su spotify e simili concepire un album, un disco che abbia una sua unità, che si presenti come un monolite unico, indissolubile, potrebbe essere anacronistico. Già, ma chi ha ragione? Chi sforna un singolo e poi scompare senza aver nient’altro da dire o chi, come i Prowlers, pensano a un album puntiforme, in cui c’è la musica ma, come si faceva una volta, ci sono rimandi al cinema (quello di David Lynch, e in particolare The Elephant Man, rievocato nel brano “Joseph Merrick”), al fumetto (vedere la cover del disco e tutta una serie di grafiche che traspongono in immagini alcuni brani del disco) e altro ancora. Noi non abbiamo dubbi. Prowlers per sempre… E… venendo alla musica, per gli appassionati di rock, c’è di tutto e di più. Dal rock al grunge, dal metal alla psichedelia. Il tutto con un’attitudine chiaramente freak, come deve essere una “freak parade” che si rispetti.

FONTE: Debaser.it

FONTE: https://www.debaser.it/prowlers/freak-parade/recensione


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BAND

Alessandro Santoriello
Guitars

Francesco Vichi
Drums

Luca Segatori
Vocals&Guitar

Sebastian Magni Markowicz
Bass Guitar

Massimo Trivento
Keyboards

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