13-04-2018: Recensione su Radiophonica

Recensione su Radiophonica

È un concept album quello che propongono i pesaresi Prowlers. Un concept a tutti gli effetti. A partire dai temi, che fanno da fil rouge per tutto il disco. Emarginazione, diversità e marginalità. I dieci brani presenti sviluppano atmosfere scomode e intriganti, nutrono un immaginario composto da personaggi disperati che vivono al limite della società e sentimenti scuri, ma in fin dei conti comuni, che spesso vengono accantonati e rimossi, rimpiazzati da argomenti più semplici e compiacenti. I Prowlers poi si sbizzarriscono a livello musicale con un viaggio attraverso tutte le deviazioni del rock: il disco infatti spazia dal rock al folk e ci presenta personaggi e situazioni parossistiche, visioni oniriche, pur sempre ancorate ad una concezione della realtà cruda, spietata e votata all'ineluttabilità. Musicalmente la sperimentazione e la contaminazione di genere sono elementi portanti e permettono alla band di non essere mai scontati, di creare quelli che in termini cinematografici si chiamano “colpi di scena”. Un gran bel lavoro. Consigliato.

FONTE: Radiophonica.com

LINK: http://www.radiophonica.com/interventoblog/prowlers-freak-parade-autoproduzione


PRESS AREA | Recensione su Radiophonica



torna alla sezione PRESS

BAND

Alessandro Santoriello
Guitars

Francesco Vichi
Drums

Luca Segatori
Vocals&Guitar

Sebastian Magni Markowicz
Bass Guitar

Massimo Trivento
Keyboards

Prowlers©2018 \ Band \ Audio \ Video \ News \ Gallery \ Contatti

Condividi